11 febbraio 1858   -   11 febbraio 2008

Giubileo del 150° anniversario delle apparizioni:  8 dicembre 2007 – 8 dicembre 2008

 

 

                                       Incontri con la Vergine

 

Giovedì 11 febbraio 1858: L'Incontro
Accompagnata da sua sorella e da un'amica, Bernardetta si reca a Massabielle, lungo il Gave, per raccogliere ossa e legna secca. Mentre si sta togliendo gli zoccoli per attraversare il fiume, sente un rumore che somigliava ad un colpo di vento, essa alza la testa verso la Grotta: " IO SCORSI UNA SIGNORA VESTITA DI BIANCO. INDOSSAVA UN ABITO BIANCO, UN VELO BIANCO, UNA CINTURA BLU ED UNA ROSA GIALLA SU OGNI PIEDI." Fa il segno della croce e recita il rosario con la Signora. Terminata la preghiera, la Signora scompare bruscamente.


Domenica 14 febbraio: L'acqua benedetta
Bernardetta sente una forza interna che la spinge a tornare alla Grotta nonostante il divieto dei suoi genitori. Su sua insistenza, la madre glielo permette; dopo la prima decina del rosario, vede apparire la stessa Signora. Le getta dell'acqua benedetta. La Signora sorride ed inchina la testa. Finita la preghiera del rosario, scompare.

 

Giovedì 18 febbraio: La Signora parla
Per la prima volta, la Signora parla. Bernardetta le presenta una penna e un pezzo di carta e le chiede di scrivere il suo nome. Lei le risponde: "Non è necessario", ed aggiunge: "Non ti prometto di renderti felice in questo mondo ma nell'altro. " Potete avere la gentilezza di venire qui durante quindici giorni? "

Venerdì 19 febbraio: Apparizione breve e silenziosa
Bernardetta va alla Grotta con una candela benedetta ed accesa. È da questo gesto che è sorta l'abitudine di portare candele ed accenderle dinanzi alla Grotta.

Sabato 20 febbraio: Nel silenzio
La Signora le ha insegnato una preghiera personale. Alla fine della visione, una grande tristezza invade Bernardetta.

Domenica 21 febbraio: "Aquero"
La Signora si presenta a Bernardetta la mattina presto. Un centinaio di persone l’accompagna. In seguito è interrogata dal commissario di polizia Jacomet. Vuole farsi dire ciò che ha visto. Bernardetta gli parla soltanto di "AQUERO" ( Quella)

Martedì 23 febbraio: Il segreto
Circondata da centocinquanta persone, Bernardetta si reca alla Grotta. L’Apparizione le rivela un segreto " SOLAMENTE PER SE STESSA".

Mercoledì 24 febbraio: Pénitenza!
Messaggio della Signora: "Penitenza! Penitenza! Penitenza! Pregate Dio per i peccatori! Bacerete la terra in espiazione per i peccatori! “

Giovedì 25 febbraio: La fonte
Trecento persone sono presenti. Bernardetta dice: " LEI MI HA DETTO DI ANDARE A BERE ALLA FONTE (...) TROVAI SOLTANTO UN PO' DI ACQUA FANGOSA." ALLA QUARTA PROVA POTEI BERE. LEI MI HA FATTO ANCHE MANGIARE DELL’ERBA CHE SI TROVAVA VICINO ALLA SORGENTE. QUINDI LA VISIONE SCOMPARVE. E POI ME NE ANDAI." Dinanzi alla folla che le dice: "Sai che ti credono pazza facendo cose simili?" risponde soltanto:" "È PER I PECCATORI."

Sabato 27 febbraio: Silenzio
Ottocento persone sono presenti. L’Apparizione è silenziosa. Bernardetta beve l'acqua della fonte e compie i gesti abituali di penitenza.

 

Domenica 28 febbraio: Penitenza
Più di mille persone assistono all’estasi. Bernardetta prega, bacia la terra e cammina con le ginocchia in segno di penitenza. E’ subito condotta a casa del giudice Ribes che minaccia di metterla in prigione.

Lunedì 1° marzo: Primo miracolo
Più di millecinquecento persone sono raccolte e fra esse, per la prima volta, un sacerdote. Nella notte, Caterina Latapie, di Loubajac, si reca alla Grotta, immerge il suo braccio slogato nell'acqua della fonte: il suo braccio e la sua mano ritrovano la loro mobilità.

 

Martedì 2 marzo: Messaggio ai sacerdoti
La folla aumenta sempre di più. La Signora le dice: "DITE AI SACERDOTI CHE SI VENGA QUI IN PROCESSIONE E CHE SI COSTRUISCA UNA CAPPELLA." Bernardetta ne parla al sacerdote Peyramale, parroco di Lourdes. Quest'ultimo non vuole sapere che una cosa: il nome della Signora. In più esige una prova: veder fiorire il roseto (o rosa canina) della Grotta in pieno inverno.

 

Mercoledì 3 marzo: Un sorriso
Bernardetta si reca alla Grotta già alle 7 del mattino, in presenza di tremila persone, ma la visione non viene! Dopo la scuola, sente l'invito interiore della Signora. Si reca alla Grotta e le chiede il suo nome. La risposta è un sorriso. Il parroco Peyramale le ripete: "Se la Signora desidera realmente una cappella, che dica il suo nome e che faccia fiorire il roseto della Grotta".

 

Giovedì 4 marzo: Il giorno più atteso!
La folla sempre più numerosa (circa ottomila persone) attende un miracolo alla fine di questa quindicina. La visione è silenziosa Il parroco Peyramale resta sulla sua posizione. Durante 20 giorni, Bernardetta non si recherà più alla Grotta, non sentendo più l'invito irresistibile.

Giovedì 25 marzo: Il nome che si attendeva!
La Visione rivela infine il suo nome, ma il roseto (o rosa canina) sul quale la Visione pone i piedi nel corso delle sue apparizioni, non fiorisce. Bernardetta dice: "LEI ALZO’ GLI OCCHI AL CIELO, UNENDO, IN SEGNO DI PREGHIERA, LE SUE MANI CHE ERANO TESE ED APERTE VERSO LA TERRA, MI DISSE: << QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU.>>
La giovane veggente parte correndo e ripete continuamente, durante il cammino, parole che non comprende. Queste parole impressionano il burbero parroco. Bernardetta ignorava quest'espressione teologica che descrive la Santa Vergine. Quattro anni prima, in 1854, il papa Pio IX ne aveva fatto
una verità della fede cattolica (dogma).

 

Mercoledì 7 aprile: Il miracolo della candela
Durante questa Apparizione, Bernardetta tiene la sua candela accesa. La fiamma circondò lungamente la sua mano senza bruciarla. Questo fatto è immediatamente constatato dal medico, il medico Douzous.

 

Giovedì 16 luglio: Ultima apparizione
Bernardetta sente il misterioso appello della Grotta, ma il suo accesso è vietato e chiuso da una inferiata. Si reca dunque di fronte, dell'altro lato del Gave. " MI SEMBRAVA DI ESSERE DINANZI ALLA GROTTA, ALLA STESSA DISTANZA DELLE ALTRE VOLTE, IO VEDEVO SOLTANTO LA VERGINE, NON L’HO MAI VISTA COSÌ BELLA!"

 

                                                                       Il quadro delle Apparizioni


Riconoscimento ufficiale delle Apparizioni da parte della Chiesa

Entrando alla Basilica Superiore, sulla parete destra in basso, si può leggere incisa nel marmo la dichiarazione solenne del Vescovo, Mons. Laurence, sulle Apparizioni,: " Riteniamo che Maria Immacolata, Madre di Dio, è realmente apparsa a Bernardetta Soubirous, l'11 febbraio 1858 ed i giorni seguenti, in numero di diciotto volte, nella grotta di Massabielle, nei pressi della città di Lourdes; che questa apparizione riveste tutti i caratteri della verità, e che i fedeli hanno ragioni fondate a crederla certa. Sottoponiamo umilmente il nostro giudizio al giudizio del Sovrano Pontefice, che è incaricato di governare la Chiesa universale ."

Questa dichiarazione del Vescovo di Tarbes è capitale: 4 anni dopo le apparizioni, il 18 gennaio 1862, le riconosce autentiche in nome della Chiesa.
Mons. Laurence non ha lasciato passare le cose: le 18 Apparizioni hanno avuto luogo dall'11 febbraio al 16 luglio il 1858, e fin dal 28 luglio costituisce una Commissione d'indagine :
"per raccogliere e constatare i fatti che sono avvenuti o che potrebbero prodursi ancora nella Grotta di Lourdes ; " per segnalarceli, farne conoscere il carattere, e fornirci così gli elementi indispensabili per arrivare ad una soluzione "..."

Una commissione d'indagine
La Commissione deve fare ricerca delle guarigioni avvenute, in seguito all’uso dell'acqua della Grotta. Quest'acqua è naturale o sovrannaturale? Le visioni di Bernardetta sono reali? Se sì, hanno un carattere divino? L'oggetto apparso ha posto delle domande alla bambina? Quali? La sorgente nella Grotta esisteva prima della visione che Bernardetta pretende di avere avuto? E spetta al Vescovo di insistere, e sotto la sua autorità, istituendo la Commissione, sulla serietà delle ricerche e lavori da realizzare: indagine per stabilire i fatti, interrogatorio dei testimoni, consultazione degli uomini di scienza, in particolare i medici che si sarebbero occupati
dei malati prima della loro cura, ma anche degli uomini versati nelle scienze della fisica, della chimica, della geologia: "la Commissione non deve trascurare nulla per i chiarimenti ed arrivare alla verità, qualunque sia ".
Durante quasi quattro anni la Commissione indaga, interroga Bernardetta, ed il Vescovo dà la sua conclusione nella sua famosa dichiarazione del 18 gennaio 1862 "
sulla apparizione che ha avuto luogo alla Grotta di Lourdes ".

Una dichiarazione fermamente argomentata
Dopo un richiamo descrittivo delle Apparizioni, il Vescovo spiega la lentezza prudente che la Chiesa ritiene necessaria nella valutazione di fatti sovrannaturali: lei ( la Chiesa ) chiede alcune prove, prima di ammetterle e proclamarle divine, poiché il demonio può confondere l'uomo mascherandosi da angelo della luce: "
Ci siamo ispirati presso la Commissione, composta da sacerdoti prudenti, pii, informati, sperimentati, che hanno interrogato la ragazza, studiati i fatti, tutto esaminato, tutto soppesato." Abbiamo anche invocato l'autorità della scienza, e siamo rimasti convinti che la Apparizione sia sovrannaturale e divina, e che, quindi, ciò che Bernardetta ha visto, è la Santa Vergine. La nostra convinzione si è formata sulla testimonianza di Bernardetta, ma soprattutto sui fatti che si sono prodotti e che possono essere spiegati soltanto da un intervento divino ".

La testimonianza di Bernardetta
La prima argomentazione del Vescovo è che Bernardetta non ha voluto ingannare nessuno: è sincera e la sua testimonianza presenta tutte le garanzie che possiamo desiderare. "
Chi non ammira, avvicinandola, la semplicità, il candore, la modestia di questa ragazza?" Parla soltanto quando la si interroga; allora dice tutto senza ritegno, con un'ingenuità commovente, e, alle numerose domande che le rivolgono, dà, senza esitare, risposte nette, precise, piene di senso, cariche di una forte convinzione ". Ed è il Vescovo a sottolineare che Bernardetta non è stata né scossa da minacce, né tentata da offerte generose. "Sempre coerente con se stessa, ha, nelle varie interrogazioni che ha dovuto sostenere, costantemente mantenuto ciò che aveva detto, senza aggiungervi nulla, senza ritrattare nulla." La sincerità di Bernardetta è dunque innegabile ".
Ma il Vescovo va più lontano nel suo argomento: sincera ( com’era ), Bernardetta non si è sbagliata: "
Ma se Bernardetta non ha voluto ingannare, lei non si è ingannata? " Non ha lei stessa creduto di vedere ed intendere ciò che non ha visto ed inteso? Non è stata lei stessa vittima di una allucinazione? Come potremmo noi crederle? La saggezza delle sue risposte rivela in questa ragazza uno spirito retto, un'immaginazione calma, un buon senso al di sopra della sua età. Il sentimento religioso non ha mai presentato in essa un carattere di esaltazione; non si è constatata nella giovane donna né disordine intellettuale, né alterazione dei sensi, né bizzarrìe di carattere, né affezione morbosa che abbiano potuto predisporla a creazioni immaginarie ". Ed è ancora il Vescovo che aggiunge che Bernardetta ha avuto una Apparizione, non una volta, ma 18 volte, improvvisamente, mentre nulla ve la preparava e le altre volte mentre non se l’ aspettava." Lui ( il Vescovo ) specifica che la sua espressione non cambiava durante le Apparizioni e che lei sentiva allora un linguaggio che lei non capiva sempre, ma di cui lei conserva il ricordo: " Tutte queste circostanze messe insieme non permettono di credere ad una allucinazione; la giovane donna realmente ha dunque visto ed inteso un essere che si dice l'Immacolata Concezione; e poiché questo è un fenomeno che non può spiegarsi naturalmente, siamo fondati a credere che l’Apparizione sia sovrannaturale!

Le meraviglie della grazia
Come complemento della prova di Bernardetta, il Vescovo evoca
"i fatti meravigliosi che si sono compiuti dal primo evento." Se si deve giudicare l'albero dalla propria frutta, possiamo dire che la Apparizione raccontata dalla giovane donna è sovrannaturale e divina; poiché ha prodotto effetti sovrannaturali e divini ".
Il Vescovo parla della folla crescente e raccolta che accompagna le Apparizioni ed in seguito, quando queste sono cessate
"dei pellegrini venuti da regioni lontane e paesi limitrofi che corrono alla Grotta... per pregare e chiedere alcune grazie a Maria Immacolata." Cuori già cristiani si sono rinforzati nella virtù, uomini gelati dall'indifferenza sono stati riportati alle pratiche della religione; pellegrini ostinati si sono riconciliati con Dio dopo che si sia invocato, in loro favore, Nostra Signora di Lourdes. Queste meraviglie della grazia, che hanno un carattere di universalità e di durata, possono avere soltanto Dio per autore: non vengono, quindi, a confermare la verità della Apparizione?
Dopo le meraviglie operate "
per il bene delle anime ", il Vescovo passa a considerare gli effetti prodotti in ciò che riguarda la salute dei corpi, in particolare nei malati che, dopo avere visto Bernardetta bere e lavarsi nel luogo della Apparizione, si chiedevano se non fosse questa il simbolo di una virtù sovrannaturale scesa sulla sorgente di Massabielle.
"
Con questo pensiero, alcuni malati provarono l'acqua della Grotta, e non fu senza risultato; molti, le cui infermità avevano resistito ai trattamenti più energici, recuperarono improvvisamente la salute. Queste cure straordinarie ebbero una ripercussione immensa... Malati di tutti i paesi chiedevano l'acqua di Massabielle... Non possiamo fare qui l'enumerazione di tutte le grazie ottenute, ma ciò che dobbiamo dire, è che l'acqua di Massabielle ha curato malati abbandonati e dichiarati incurabili. Queste cure sono state ottenute dall'uso di un'acqua priva di ogni qualità naturale curativa, stando alla relazione di chimici esperti che ne hanno fatto un'analisi rigorosa ". Queste cure sono permanenti, precisa Mgr. Laurence, che si chiede chi possa averle prodotte. "La scienza, consultata a questo riguardo, ha risposto negativamente. Queste cure sono dunque per opera di Dio ". Ma, osserva ancora il Vescovo, sono direttamente legate all’Apparizione che ne è il punto di partenza ed ha ispirato la fiducia dei malati.

Il giudizio del vescovo
E il Vescovo conclude : "
C’è quindi un legame stretto tra le guarigioni e l’Apparizione ; l’Apparizione è divina, poichè le guarigioni hanno una portata divina. Ma ciò che viene da Dio è verità! Di conseguenza, la Visione che si dichiara l'Immacolata Concezione, cioè ciò che Bernardetta ha visto e inteso, è la Santa Vergine! Scriviamo ( affermiamo) quindi noi : questa è la mano di Dio ! "E il Vescovo, facendo allusione alla proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione da parte del papa Pio IX alla fine dell'anno 1854, esclama : " Ecco che circa tre anni dopo, la Vergine, Santa apparendo a una ragazza, le dice: "Io sono l'Immacolata Concezione... Voglio che si costruisca qui una cappella in mio onore". Non sembra quindi che Lei stessa voglia consacrare con un monumento l'annuncio infallibile del Successore di San Pietro?". Segue poi, dopo aver pregato il Signore, il testo della Dichiarazione recante l’atto di riconoscimento ufficiale delle Apparizioni che abbiamo citato all’inizio.

Le Apparizioni nella Chiesa
Questo giudizio della Chiesa è essenziale poiché le Apparizioni non aggiungono nulla al Credo né al Vangelo: ne sono però un richiamo in un'epoca che ha tendenza a dimenticarli, come se si trattasse di una Visita profetica al nostro mondo. Dio non ci fa convergere su ciò che è meraviglioso o lo straordinario: con le Apparizioni ci indica semplicemente di ritornare al Vangelo che è la parola di suo Figlio, la Parola di vita. La identificazione del messaggio al Vangelo, l'autenticità della vita del testimone, i frutti di santità che ne derivano per il popolo di Dio: tali
sono i criteri dell'autenticità di una Apparizione nella Chiesa. A Lourdes si verificano con una chiarezza particolare: la Chiesa non si è sbagliata.

 

     Bernadette Soubirous

Preghiera a Nostra Signora di Lourdes

Maria, tu sei apparsa a Bernadette nella fenditura
di questa roccia.
Nel freddo e nel buio dell’inverno,
hai fatto sentire il calore di una presenza,
la luce e la bellezza.

 

Nelle ferite e nell’oscurità delle nostre vite,
nelle divisioni del mondo dove il male è potente,
porta speranza
e ridona fiducia!

 

Tu che sei l’Immacolata Concezione,
vieni in aiuto a noi peccatori.
Donaci l’umiltà della conversione,
il coraggio della penitenza.
Insegnaci a pregare per tutti gli uomini.

 

Guidaci alle sorgenti della vera Vita.
Fa’ di noi dei pellegrini in cammino dentro la tua Chiesa.
Sazia in noi la fame dell’Eucaristia,
il pane del cammino, il pane della Vita.

 

In te, o Maria, lo Spirito Santo ha fatto grandi cose:
nella sua potenza, ti ha portato presso il Padre,
nella gloria del tuo Figlio, vivente in eterno.
Guarda con amore di madre
le miserie del nostro corpo e del nostro cuore.
Splendi come stella luminosa per tutti
nel momento della morte.

 

Con Bernadette, noi ti preghiamo, o Maria,
con la semplicità dei bambini.
Metti nel nostro animo lo spirito delle Beatitudini.
Allora potremo, fin da quaggiù, conoscere la gioia del Regno
e cantare con te:
Magnificat!

 

Gloria a te, o Vergine Maria,
beata serva del Signore,
Madre di Dio,
Tempio dello Spirito Santo!

 

Amen!

     La Grotta

    Il Santuario

Viso di Santa Bernardetta

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